La Dora Baltea color smeraldo che scorre tra rocce e vegetazione nel centro di Ivrea, con edifici storici sulla riva
La Dora Baltea a Ivrea — foto: Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ivrea è la capitale storica del Canavese e si trova a circa 15 km dal nostro B&B: abbastanza vicina per una gita in giornata, abbastanza ricca da meritare più di una visita. In poche ore si passa da un castello trecentesco a un fiume dalle acque color smeraldo, fino a un quartiere di architettura moderna riconosciuto dall'UNESCO. Ecco un itinerario a piedi per scoprirla con calma.

Mattina: il centro storico e il Castello dalle torri rosse

Comincia dalla parte alta della città, dove si concentrano i monumenti più antichi. Ivrea ha origini romane (si chiamava Eporedia) e il suo centro conserva un intreccio di vie in salita, scalinate e piazzette.

Il simbolo della città è il Castello, detto delle "rosse torri" per il colore dei mattoni. Fu voluto da Amedeo VI di Savoia, il celebre Conte Verde, nella seconda metà del Trecento, per affermare il controllo sabaudo sul territorio. Nel 1676 un fulmine colpì la torre usata come deposito di polvere da sparo, provocando una violenta esplosione: da allora quella torre è rimasta mozzata. Per lungo tempo il castello è stato usato come carcere; oggi è stato restituito alla città e alcune sue parti sono tornate visitabili. Controlla le aperture sui canali ufficiali prima di andare.

A pochi passi c'è il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, edificio dalle origini antichissime più volte rimaneggiato nei secoli, che conserva testimonianze dell'epoca romanica. Prenditi il tempo di passeggiare nelle vie intorno: dagli slarghi della città alta si aprono scorci sui tetti e sulle montagne.

Mezzogiorno: lungo la Dora Baltea

Scendendo verso il fiume si incontra la Dora Baltea, che attraversa Ivrea scorrendo tra rocce levigate, con un colore verde-azzurro che sorprende sempre. Il punto più fotografato è il Ponte Vecchio, da cui si gode la vista sulle case colorate affacciate sull'acqua.

Proprio nel cuore della città, la Dora ospita lo Stadio della Canoa, un tratto di rapide attrezzato per lo slalom dove si svolgono anche gare di livello internazionale. Anche se non pratichi la canoa, vale la pena fermarsi a guardare gli atleti allenarsi tra le porte sospese sopra l'acqua.

Una curiosità: Ivrea è famosa anche per lo Storico Carnevale e la Battaglia delle Arance, una delle feste più spettacolari d'Italia. Ne parliamo nell'articolo dedicato al Carnevale di Ivrea.

Pomeriggio: Ivrea, città industriale del XX secolo

Nel pomeriggio cambia epoca. Il 1° luglio 2018 l'UNESCO ha iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale "Ivrea, città industriale del XX secolo": un riconoscimento all'esperienza di Adriano Olivetti, che tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento fece costruire qui fabbriche, uffici, servizi sociali e abitazioni per i lavoratori, affidandosi ad alcuni dei migliori architetti italiani dell'epoca. L'idea era quella di una fabbrica a misura d'uomo, in cui produzione, cultura e benessere della comunità andassero di pari passo.

L'asse principale è Corso Jervis, lungo il quale si affacciano gli edifici più rappresentativi:

  • le Officine ICO, con le grandi vetrate che portavano la luce all'interno dei reparti;
  • il Centro Servizi Sociali, che ospitava i servizi per i dipendenti;
  • l'Unità residenziale Ovest, conosciuta come "Talponia", un edificio semicircolare quasi interamente inserito nel pendio.

Lungo il percorso si incontra il Museo a cielo aperto dell'Architettura Moderna (MaAM), un itinerario con pannelli informativi attivo dal 2001 che racconta gli edifici e la loro storia. È il modo più semplice per orientarsi da soli; per approfondire puoi informarti sulle visite guidate proposte dai canali ufficiali del sito UNESCO.

Consigli pratici per la giornata

  • Il centro storico e il quartiere Olivetti si girano bene a piedi: indossa scarpe comode, perché la città alta è in salita.
  • Se viaggi in bici, valuta di dedicare un'altra giornata ai laghi intorno a Ivrea e alla Serra morenica.
  • Per orari di castello, Duomo e visite guidate fai sempre riferimento ai siti ufficiali del Comune di Ivrea e del sito UNESCO, perché possono variare nel corso dell'anno.

Trovi altre informazioni anche nella nostra pagina dedicata a Ivrea. E per completare il giro dei dintorni, dai un'occhiata alla guida ai castelli del Canavese.

Tornare nel verde, la sera

Dopo una giornata in città è bello rientrare nel silenzio della Valchiusella. Il B&B Torre Cives, a Vidracco, offre parcheggio gratuito nel giardino, una cucina in comune dove preparare qualcosa con calma e un grande giardino immerso nel bosco dove chiudere la giornata ascoltando solo il vento tra gli alberi.

Ivrea di giorno, la quiete del bosco la sera

Ivrea è a circa 15 km dal B&B Torre Cives: visiti la città e rientri a Vidracco, tra il verde della Valchiusella, con il parcheggio gratuito in giardino.