Torre circolare e facciate bianche del Castello di Masino a Caravino, con viale acciottolato e prato
Il Castello di Masino, Caravino — foto: Ambra75 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Basta percorrere qualche chilometro nel Canavese per accorgersi di quanti castelli spuntino tra colline, vigneti e borghi. Il territorio, per secoli conteso tra famiglie nobili locali e casa Savoia, conserva fortezze medievali, residenze di corte e dimore trasformate nel tempo. Alcuni castelli sono aperti al pubblico, altri sono privati e si ammirano dall'esterno: in ogni caso, regalano belle giornate fuori porta a poca distanza dalla Valchiusella.

Castello di Masino: il castello del FAI con il labirinto

Il Castello di Masino, a Caravino, si raggiunge in circa 25 minuti d'auto dal nostro B&B ed è una delle visite più amate del Canavese. Nato come fortezza difensiva intorno all'XI secolo, divenne nei secoli la residenza dei conti di Valperga, che lo trasformarono in una dimora signorile con saloni affrescati, appartamenti, biblioteca e cucine storiche. Dal 1988 appartiene al FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano, che lo ha restaurato e aperto al pubblico.

Intorno al castello si estende un grande parco all'inglese con viali alberati e punti panoramici sulla pianura e sulle colline moreniche. La sua attrazione più celebre è il labirinto di siepi, di origine settecentesca e ricostruito dal FAI, considerato tra i più grandi d'Italia: perfetto per una passeggiata divertente, anche con i bambini.

Il FAI organizza durante l'anno visite guidate, percorsi per famiglie ed eventi stagionali. Trovi una scheda dedicata nella nostra pagina sul Castello di Masino; per giorni di apertura e biglietti consulta sempre il sito ufficiale del FAI.

Castello Ducale di Agliè: una residenza sabauda

Il Castello Ducale di Agliè è una delle Residenze Reali Sabaude, iscritte dal 1997 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Nato come castello medievale, fu acquistato dai Savoia nel 1763 per il duca del Chiablese, figlio di Carlo Emanuele III, e trasformato in una sontuosa dimora di corte. Nel Novecento è passato allo Stato e oggi è un museo.

All'interno si attraversano appartamenti, saloni e collezioni che raccontano la vita della corte; all'esterno, il giardino e il grande parco con la scenografica fontana. Molti lo riconoscono come uno dei set della serie televisiva Elisa di Rivombrosa, e il castello è stato scelto anche per altre produzioni. Orari e sale visitabili possono cambiare per lavori o allestimenti: verifica sul sito ufficiale prima della visita.

Castello di Pavone: il sogno medievale di d'Andrade

A pochi chilometri da Ivrea, il Castello di Pavone domina il borgo di Pavone Canavese. Le sue origini sono antiche, ma l'aspetto attuale si deve soprattutto ad Alfredo d'Andrade, l'architetto e studioso che nell'Ottocento lo acquistò e lo restaurò secondo il suo ideale di medioevo, lo stesso gusto che ritroviamo nel celebre Borgo Medievale di Torino. I lavori furono poi completati dal figlio. Oggi il castello è una struttura privata che ospita attività ricettive ed eventi: anche dall'esterno, con le sue mura e le sue torri, offre uno degli scorci più suggestivi della zona.

Altri castelli da scoprire

  • Castello di Ivrea: il castello dalle "rosse torri" voluto da Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde, nel cuore della città. Ne parliamo nell'articolo su Ivrea in un giorno.
  • Castello di Montalto Dora: un profilo medievale arroccato sulle colline a nord di Ivrea, nella zona dei laghi; è privato e si ammira dall'esterno, magari durante una passeggiata intorno ai laghi del Canavese.
  • Altri manieri e torri: girando per i paesi del Canavese incontrerai molte altre fortificazioni, torri e ricetti. Per sapere quali sono visitabili, e quando, fai riferimento ai siti dei Comuni, delle Pro Loco e degli enti turistici del territorio.

Consiglio: molti castelli aprono solo in alcuni giorni o su prenotazione, e il calendario cambia con le stagioni. Programma la giornata controllando prima i canali ufficiali di ciascun castello.

Un itinerario tra castelli e natura

Una bella idea è dedicare una giornata a Masino, magari abbinandolo a una passeggiata nelle colline moreniche, e un'altra ad Agliè e Ivrea. Il paesaggio che collega questi castelli, modellato dagli antichi ghiacciai, è raccontato nel nostro articolo sull'Anfiteatro Morenico di Ivrea.

Il B&B Torre Cives, a Vidracco, è una base comoda e tranquilla per questi itinerari: parcheggio gratuito nel giardino, Wi-Fi per organizzare le visite e, la sera, il silenzio del bosco della Valchiusella. Per gruppi di amici o famiglie numerose è possibile prenotare l'intera struttura in esclusiva, fino a 10 ospiti.

Una base tranquilla per la terra dei castelli

Dal B&B Torre Cives il Castello di Masino è a circa 25 minuti d'auto e Ivrea a circa 15 km: giornate tra i castelli, serate nel verde di Vidracco.