In Canavese l'autunno ha un profumo preciso: foglie bagnate, legna che brucia, castagne che scoppiettano sul fuoco. I boschi che circondano la Valchiusella e le colline dell'Anfiteatro Morenico cambiano colore settimana dopo settimana, e i paesi si animano di feste dedicate ai prodotti della terra. È la stagione ideale per chi ama camminare, assaporare la cucina di tradizione e scoprire il volto più autentico del territorio.
Il bosco in autunno: castagni, faggi e colori
Il castagno è stato per secoli l'albero del pane delle valli alpine: farine, frutti secchi e legname hanno accompagnato la vita quotidiana delle comunità di montagna. Ancora oggi i castagneti disegnano il paesaggio della media montagna canavesana, alternandosi a faggi, querce e betulle.
Camminare nel bosco in ottobre significa attraversare tappeti di foglie dorate e ricci spinosi. Se ti capita di raccogliere qualche castagna, ricorda che molti boschi sono di proprietà privata e vanno rispettati. Per i funghi la regola è ancora più chiara: in Piemonte la raccolta è regolamentata e richiede un'apposita autorizzazione, quindi informati sulle norme regionali e comunali prima di partire con il cestino.
La Sagra della Castagna di Nomaglio
Tra gli appuntamenti autunnali più sentiti c'è la Sagra della Castagna di Nomaglio, piccolo borgo di montagna affacciato sulla valle della Dora Baltea. Si svolge ogni anno a ottobre e ha superato da tempo le venti edizioni. Per l'occasione le vie del paese si animano di bancarelle con prodotti locali e le caldarroste diventano protagoniste, mentre le strade vengono allestite con scene della vita contadina di un tempo.
È una festa semplice e di comunità, perfetta da abbinare a una passeggiata tra i terrazzamenti e i castagneti che circondano il borgo.
La Sagra del Fungo di Cossano Canavese
Nei primi giorni di ottobre è la volta di Cossano Canavese, dove la Pro Loco organizza la Sagra del Fungo. Protagonista è il bolè, il fungo che cresce nei boschi di castagni e querce dell'Anfiteatro Morenico di Ivrea. Il programma, che varia di anno in anno, unisce di solito una cena a base di funghi, un mercatino con produttori locali e hobbisti e una mostra micologica, utile anche per imparare a riconoscere le specie.
Se ti incuriosisce il paesaggio collinare in cui si trova Cossano, leggi il nostro approfondimento sull'Anfiteatro Morenico di Ivrea.
Aspettando l'autunno: la Festa dell'Uva di Caluso
A fine estate, nel mese di settembre, il Canavese festeggia anche la vendemmia. A Caluso la Festa dell'Uva, nata nel 1933, celebra l'Erbaluce con sfilate, musica e il Palio tra rioni e frazioni, sotto lo sguardo della Ninfa Albaluce, figura legata alla leggenda del vitigno. Per conoscere meglio questo vino, leggi il nostro articolo sull'Erbaluce di Caluso.
Oltre a questi appuntamenti, molti paesi del Canavese organizzano castagnate e feste di piccola scala, spesso annunciate solo a livello locale. Date e programmi cambiano ogni anno: prima di metterti in viaggio controlla sempre i siti dei Comuni, delle Pro Loco e i portali turistici ufficiali del territorio.
L'autunno a Torre Cives
Il nostro B&B è circondato dal bosco: in autunno basta uscire in giardino per sentire il cambio di stagione. Dopo una giornata tra sagre e sentieri, il riscaldamento e la cucina in comune rendono le serate calde e accoglienti, e il parcheggio gratuito nel giardino permette di muoversi in libertà tra i paesi del Canavese. Per scoprire cosa offre la valle in questa stagione, leggi anche Autunno e inverno in valle.
L'autunno più bello è nel bosco
Tra sagre, castagneti e sentieri, torna ogni sera a Torre Cives: camere calde, giardino nel bosco e parcheggio gratuito nel cuore della Valchiusella.