Ponte in pietra a schiena d'asino sul torrente a Fondo di Traversella, in Valchiusella, con case in pietra e boschi
Il ponte in pietra di Fondo, Traversella — foto: Laurom · Public domain · Wikimedia Commons

La Valchiusella è una di quelle valli che non si attraversano di corsa. Prende il nome dal torrente Chiusella, che scende dalle montagne tra boschi di castagni e faggi fino alla pianura del Canavese, e custodisce piccoli borghi in pietra, mulattiere, cappelle votive e scorci in cui il tempo sembra rallentare. È una valle discreta, lontana dal turismo di massa, perfetta per chi cerca natura, silenzio e un ritmo più umano.

In questa guida trovi i luoghi da non perdere e qualche idea per organizzare le giornate, partendo da Vidracco, il paese all'imbocco della valle dove si trova il nostro B&B.

I borghi: pietra, legno e tetti in lose

Il primo fascino della Valchiusella sono i suoi paesi. Case in pietra a vista, balconi in legno, tetti coperti dalle tipiche lose, piccole piazze con la chiesa e la fontana: ogni borgo ha un suo carattere, e vale la pena fermarsi senza fretta.

  • Vidracco: all'ingresso della valle, immerso nel verde, è conosciuto in tutto il mondo per i Templi dell'Umanità di Damanhur, di cui parliamo nell'articolo dedicato ai Templi di Damanhur.
  • Rueglio: uno dei paesi più vivaci della valle, punto di partenza di molti sentieri escursionistici.
  • Traversella: borgo di montagna dalla lunga storia mineraria, circondato da boschi e pareti di roccia.
  • Brosso: arroccato in posizione panoramica, regala belle vedute sulle montagne e sulla pianura.

Più a valle si incontrano anche i comuni nati dalle recenti fusioni, come Val di Chy (che riunisce Alice Superiore, Lugnacco e Pecco) e Valchiusa (Vico Canavese, Meugliano e Trausella): nomi nuovi per paesi antichi, tutti da esplorare con calma.

Il Chiusella e i ponti in pietra

L'acqua è la vera protagonista della valle. Il torrente Chiusella scorre limpido tra massi levigati e pozze trasparenti, alimentato da rii e cascatelle che scendono dai versanti. Lungo il suo corso e quello dei suoi affluenti si trovano alcuni dei luoghi più fotografati della zona: i ponti in pietra a schiena d'asino, costruiti per collegare borghi e alpeggi quando l'unico modo di muoversi era a piedi o con i muli.

Il più suggestivo è quello di Fondo, frazione di Traversella: un arco di pietra slanciato sopra le acque, con alle spalle le case in pietra e il bosco. Poco lontano si trova la cascata del Ribordone, che rende la passeggiata ancora più piacevole nei mesi caldi. È un luogo ideale per una sosta all'ombra, i piedi vicino all'acqua e un libro in mano.

Consiglio: il torrente cambia carattere con le stagioni e dopo le piogge può ingrossarsi rapidamente. Goditi le rive con prudenza e rispetta sempre la segnaletica.

Miniere e minerali: la memoria della valle

Per secoli la Valchiusella è stata terra di miniere. A Traversella si estraevano soprattutto ferro, rame e altri minerali, con un'attività che, secondo le fonti locali, affonda le radici in epoche molto antiche. Oggi questa storia è raccontata dal Museo Mineralogico e delle Attrezzature della Miniera di Traversella, curato da volontari appassionati, con una ricca collezione di minerali e gli attrezzi usati dai minatori. Anche Brosso ha un proprio museo mineralogico, nato dalle donazioni degli abitanti dopo la chiusura delle miniere.

Le aperture sono stagionali o su richiesta: prima di andare, verifica giorni e modalità di visita sui canali ufficiali del museo o del Comune.

Laghi, boschi e sentieri

A breve distanza dal B&B, circa 6 km, c'è il Lago di Alice Superiore, un piccolo lago di origine glaciale circondato dal verde e amato da chi pratica la pesca. Insieme al vicino lago di Meugliano fa parte di un'area tutelata per il suo valore naturalistico. Lo trovi descritto nella pagina dedicata al Lago di Alice Superiore, mentre per una panoramica sugli altri specchi d'acqua della zona c'è la nostra guida ai laghi del Canavese.

La valle è attraversata da una rete di sentieri e mulattiere che salgono verso alpeggi, cappelle e punti panoramici: percorsi adatti sia a una passeggiata di un'ora sia a un'escursione di un'intera giornata. In autunno i boschi si accendono di colori caldi, in estate offrono ombra e fresco anche quando in pianura il caldo si fa sentire.

Come vivere la valle senza fretta

Il modo migliore per scoprire la Valchiusella è lasciare l'auto il più possibile e muoversi a piedi o in bicicletta, alternando un borgo, un tratto di torrente e una sosta in un punto panoramico. Se ti incuriosisce il legame tra architettura e paesaggio, leggi anche il nostro articolo su pietra, acqua e boschi della Valchiusella e la pagina dedicata alla Valchiusella.

Il B&B Torre Cives, a Vidracco, è un punto di partenza tranquillo per esplorare la valle: un grande giardino immerso nel bosco dove rientrare la sera, parcheggio gratuito, uno spazio custodito per le biciclette e, su richiesta, il noleggio bici per partire alla scoperta dei borghi pedalando.

La Valchiusella a portata di passo

Dal B&B Torre Cives, a Vidracco, borghi, torrenti e sentieri sono a pochi minuti: rientri la sera nel silenzio del giardino nel bosco.